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giovedì

Poesia senza titolo

Ti sembra un ricordo
ma è molto vicino
quell'uomo che tende
la mano al bambino
  Ti sembra sia un sogno
  ma è tutto reale
  quell'uomo è chinato
  su te che stai male
Che sia la tua fiaba
o la tua memoria
quell'uomo ora applaude
alla tua prima vittoria
  Ma come .... ricordi
  o l'avevi scordato
  quel bacio voleva dire
  ti ho perdonato.. ti ho perdonato
e il giorno che andasti
ti urlò – sei un testone -
ma in casa restò
con il suo “magone”
  e adesso che a letto
  lo vedi disteso
  lo scopri cercare
  la voce e il tuo viso... la voce e il tuo viso
A volte il destino
è stupido è strano
è come tornare
in un tempo lontano
  ma è a lui e non più a te
  che ora serve una mano
  è lui che ora stanco
  ti vuole al suo fianco
"Coraggio papà
vedrai che andrà bene
vedrai torneremo
a sorridere insieme"
  e adesso che a un tratto
  ti scopri bambino
  ti sembra un miracolo
  averlo vicino.... averlo vicino

Vedi altro  "Era, come si dice, un padre d'altri tempi"

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sabato

Tre regole: equilibrio, semplicità, chiarezza


Nei miei ricordi - lavoravo durante il giorno
e frequentavo  un corso serale di grafica  -
è ancora viva l’immagine di un professore:
era un uomo non più giovane, comunicava
con un sorriso aperto e cordiale,
come noi vestiva jeans e maglioni colorati. 
Durante le lezioni sedeva tra i nostri banchi 
e con noi disegnava e colorava,
non sulla lavagna o dietro la cattedra.
Le sue idee ci arrivavano in presa diretta:
equilibrio, semplicità e chiarezza
erano i suoi insegnamenti,
teorici e pratici, per la vita e per la grafica.
Lavorava sui nostri schizzi, 
migliorandoli, stava accanto a noi,
osservando attentamente le nostra attività.
La sua dote la spendeva così:
il suo tratto preciso trasformava  i nostri disegni
che, improvvisamente, diventavano bozzetti speciali.
Comunicava direttamente con noi e ci insegnava,
tratto dopo tratto, la sua conoscenza.

(Joan Mirò - Ballerina II)


"Cosa abbiamo fatto noi grafici? Siamo partiti dall’autodidattismo
per preparare una didattica efficiente. Dal nostro primitivo slancio
scarso  di t ecnica bisognava offrire  agli  studenti  un  corredo
di buona tecnica  senza far loro perdere il necessario entusiasmo."
Albe Steiner, Il mestiere di grafico, Einaudi, Torino, 1978

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